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Allestimenti per e-commerce e consegne last-mile

Nel primo semestre del 2025, in Italia sono stati spediti oltre 393 milioni di pacchi generati dall’e-commerce B2C, con una crescita dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2024. Lo rileva il Netcomm Delivery Index, realizzato da Netcomm in collaborazione con Poste Italiane. Numeri che dicono una cosa sola: i furgoni per le consegne urbane lavorano di più, su tragitti più fitti, con finestre di tempo sempre più strette.

Per questi motivi l’allestimento del veicolo è il punto in cui si vince o si perde tempo ogni giorno: un vano disorganizzato rallenta ogni consegna, un carico che si sposta danneggia la merce, un accesso scomodo stanca l’operatore. Un furgone attrezzato per il last-mile funziona in modo completamente diverso da uno generico. Vediamo perché.

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Nuove esigenze della logistica urbana

La logistica dell’ultimo miglio ha caratteristiche molto specifiche che la distinguono dal trasporto tradizionale: alta dispersione geografica delle spedizioni, piccoli volumi di carico, consegne multiple in sequenza rapida e rispetto di fasce orarie precise. In più, nelle città, si aggiunge il vincolo delle ZTL: i veicoli devono rientrare in categorie emissive compatibili per poter accedere ai centri urbani.

Tutto questo richiede furgoni pensati per fermarsi spesso, accedere rapidamente al carico, gestire pacchi di dimensioni diverse e ripartire velocemente tra una consegna e l’altra. Un veicolo senza allestimento adeguato costringe il corriere a perdere tempo a ogni fermata: cercare il pacco giusto, spostare quello sbagliato, risistemare il carico dopo ogni scarico.

Le categorie di merce più frequenti nel last-mile italiano, secondo il Netcomm Delivery Index 2025, sono abbigliamento, salute e benessere, informatica ed elettronica, food and grocery. Ognuna ha esigenze diverse: i prodotti fragili richiedono protezione dall’urto, il food and grocery spesso ha bisogno di temperatura controllata, l’elettronica va protetta da umidità e vibrazioni. Un buon allestimento parte proprio da qui: dal tipo di merce che il veicolo dovrà trasportare ogni giorno.

Modularità e rapidità di carico

Il parametro più critico in un veicolo per le consegne urbane è il tempo perso al vano. Ogni minuto guadagnato in carico e scarico si moltiplica per il numero di fermate della giornata. Un operatore che fa 40 consegne al giorno e guadagna anche solo un minuto a fermata recupera quasi un’ora di lavoro.

Gli allestimenti pensati per il last-mile risolvono questo problema con tre elementi chiave:

  • Scaffalature modulari e ripiani regolabili: permettono di adattare il vano alle dimensioni dei colli del giorno, senza sprechi di spazio. I corrieri gestiscono pacchi di misure molto diverse, e un vano rigido non si adatta mentre uno modulare sì
  • Sistemi di contenimento e fermacarico: barre di ancoraggio, cinghie e divisori mantengono i pacchi nella posizione assegnata durante il tragitto, evitando che si spostino e rendendo più veloce il ritrovamento al momento della consegna
  • Accesso diretto e agevolato al vano di carico: gradini di salita e maniglie in posizione ergonomica riducono i tempi e la fatica ad ogni fermata, un dettaglio che in aree affollate o con sosta difficile fa una differenza enorme

Le furgonature e ultraleggeri di Casil Car nascono proprio con questa logica. Le versioni ultraleggere riducono il peso della struttura per lasciare più margine al carico utile: una scelta ideale per chi fa molte consegne e vuole massimizzare il numero di colli trasportabili restando entro i limiti di omologazione del veicolo. Le pareti rigide e i fondi continui proteggono la carrozzeria e creano un vano chiuso che resiste bene agli urti e agli sfregamenti tipici del lavoro quotidiano.

Sicurezza merce e tracciabilità

Nel last-mile, la merce a bordo è spesso di valore: elettronica, abbigliamento, ordini farmaceutici. Un vano non protetto espone al rischio di furto, ma anche di danni durante il trasporto. Entrambi generano resi, rimborsi e reclami che pesano sui margini dell’operatore.

Sul fronte della sicurezza fisica della merce, gli elementi che fanno la differenza sono:

  • Pavimentazione antiscivolo e rivestimenti interni protettivi: riducono i danni da urto e scivolamento durante le frenate e le curve, che in ambiente urbano sono frequenti
  • Sistemi di chiusura sicuri sul vano: serrature robuste che impediscono l’accesso non autorizzato durante le soste, anche brevi
  • Sistemi di fissaggio certificati: punti di ancoraggio e barre fermacarico che tengono la merce ferma, proteggendola e proteggendo l’operatore al momento dell’apertura del portellone

Sul fronte della tracciabilità, la digitalizzazione è diventata parte integrante del last-mile. Sistemi TMS (Transport Management System), telematica per il monitoraggio in tempo reale e app per la prova di avvenuta consegna (POD) sono ormai strumenti standard, che migliorano la tracciabilità della merce e la comunicazione con il cliente finale. L’allestimento del veicolo gioca un ruolo importante: un impianto elettrico predisposto permette di integrare questi dispositivi senza doverci mettere mano in seguito.

Casil Car cura la progettazione degli impianti elettrici già in fase di allestimento, predisponendo il veicolo per l’integrazione di telecamere, sistemi di allarme e dispositivi telematici. È lo stesso approccio che l’azienda applica a tutti i suoi allestimenti: pensare in anticipo a quello che servirà, per evitare interventi successivi più costosi e meno affidabili. E per chi vuole ricevere il veicolo già pronto all’uso, il servizio Car Delivery consegna il mezzo allestito direttamente alla sede del cliente.

Esempi pratici di configurazione

Non esiste un allestimento universale per il last-mile: la configurazione giusta dipende dal tipo di merce, dal volume di consegne e dal contesto operativo. Ecco tre scenari tipici.

Corriere generalista con pacchi di dimensioni miste

È il caso più comune: pacchi di tutte le misure, da buste a scatoloni, da consegnare in sequenza. La base ideale è una furgonatura ultraleggera con scaffalature modulari ad altezza variabile, barre fermacarico e pavimentazione antiscivolo. La leggerezza della struttura lascia più portata utile per i colli, mentre la modularità permette di riconfigurare il vano in base al carico del giorno.

Distribuzione food and grocery

Richiede la gestione di prodotti a temperatura controllata insieme a prodotti secchi. Qui la scelta ricade sui furgoni isotermici di Casil Car, eventualmente con vano suddiviso in zone: una parte isotermica o refrigerata per freschi e surgelati, una parte con scaffalature per prodotti a temperatura ambiente. Per i prodotti soggetti a normativa ATP, l’allestimento viene realizzato in conformità e con monitoraggio della temperatura anche sui tragitti più lunghi.

Operatore con merce pesante o voluminosa (arredo, elettrodomestici)

Quando le consegne includono colli pesanti, la movimentazione manuale diventa il vero problema. La soluzione sono i furgoni a sponda: la sponda idraulica solleva il carico dal suolo al vano senza sforzo fisico, riducendo tempi e rischio di infortuni. Un vantaggio concreto per chi consegna elettrodomestici, mobili o pallet nelle aree urbane.

In tutti questi casi, la brandizzazione del veicolo con i colori e i loghi dell’azienda trasforma ogni consegna in un momento di visibilità del marchio sul territorio. È un aspetto che molti operatori del last-mile stanno integrando nella propria strategia, e che Casil Car realizza direttamente in fase di allestimento.

Stai attrezzando una flotta per le consegne urbane?

Ogni contesto ha le sue esigenze. Il team Casil Car ti aiuta a trovare la configurazione più efficiente per il tipo di merce che consegni, il numero di fermate e le aree in cui operi.

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Per approfondire: “Come scegliere l’allestimento perfetto per il tuo settore

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